Nel 1992 siamo venuti in Zanzibar con un’idea romantica di aprire un albergo. Volevamo creare una casa, che fosse esotica e personalizzata, con gli standard alti eppure non rovinata dalla mancanza di personalizzazione degli alberghi di catena che avevamo provato nei nostri molti anni di viaggio. La nostra famiglia si era stabilita in Est Africa ed era coinvolta nell’attività alberghiera da più di 30 anni. Con entrambe “le figlie” Paulina e Nathalie che studiavano la gestione alberghiera alla prestigiosa Scuola di Gestione Alberghiera all’Università di Cornell, eravamo convinti che una meta così esotica e incantevole come lo Zanzibar aveva bisogno di un albergo di lusso che riflettesse il senso meraviglioso di misticismo e cultura di cui c’eravamo innamorati.
 
E così abbiamo cominciato a costruire Breezes…..abbiamo localizzato il nostro sito preferito, che abbiamo scelto usando dei criteri rigorosi; una spiaggia bella, lontana da altre strutture alberghiere per assicurarci della privacy dei nostri clienti e una zona dove provavamo un legame con la gente del villaggio locale. Abbiamo poi proseguito alla progettazione e alla costruzione del nostro primo albergo. Potevamo scrivere un libro sulle nostre esperienze……….., che a volta sua sarebbe stata una storia comica. Un pezzo di terreno con sola sabbia e palme è diventata la nostra visione. Abbiamo installato un impianto moderno di dissalazione e abbiamo gestito l’albergo con i generatori e alla fine abbiamo assistito il governo locale a finanziare il collegamento elettrico alla linea principale, la strada è stata parzialmente asfaltata e poi spianata e col tempo, è stata stabilita una stazione di polizia. 
 
Quella era la logistica…..ora alla progettazione. Ogni mobile è stato accuratamente scolpito a mano dalla nostra dedicata squadra di 50 falegnami, le sete ed i tessuti esotici sono stati cuciti a mano dai nostri sarti diligenti e abbiamo visitato personalmente negozi, musei e case in cerca dei pezzi di mobili antichi per dimostrare i disegni magnifici dei giorni passati dello Zanzibar.
 
I mesi senza aria condizionata, elettricità, una dieta di granchio e pesce fresco, trattando con i 350 lavoratori di cantiere, restano tra i momenti più sfidanti ma memorabili della nostra vita. Abbiamo avuto un’occasione incredibile di associarci con la gente dello Zanzibar e di imparare a lavorare in una cultura diversa ed in un ambiente diverso.
 
Il nostro personale è stato addestrato da noi e dal nostro équipe di dirigenti che sono stati abbastanza coraggiosi da aiutarci su un’isola remota ad aprire un albergo a 5 stelle. La prima volta che abbiamo avuto i colloqui di lavoro, si sono presentati così tanti candidati per la posizione di cameriere che abbiamo dovuto eliminarli facendoli correre attorno alla piscina con i bicchieri pieni d’acqua – quelli che hanno versato il meno sono stati scelti per il colloquio vero e proprio – un modo creativo di assumere personale! Dopo questo abbiamo proseguito alla formazione con un corpo personale di 280 e abbiamo aperto l’albergo.

Ed eccoci qui adesso, come un’attività posseduta e gestita dalla famiglia, siamo così lieti delle approvazioni e l’anno scorso siamo stati nominati tra i primi cinque alberghi turistici in Africa e abbiamo vinto il “Best Resort in Tanzania” (Miglior Albergo in Tanzania) ai World Travel Awards (Premi Alberghieri Mondiali).

Vi invitiamo a Breezes, a godervi l’ambiente fantastico, la spiaggia bella ed il personale caloroso ed amichevole.

Karibu – Benvenuti

La Famiglia Raguz

 
   
 
Winnner Best Resort in Tanzania
wta
Privacy Policy Webmasters